ANCONA – Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del rifugiato, l’appuntamento annuale sancito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo che, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza altrove

Ad Ancona la giornata sarà celebrata attraverso un programma di eventi messo a punto dal Comune di Ancona, che fa parte del  sistema nazionale di accoglienza (Sistema di Accoglienza e Integrazione  – SAI) con il Progetto "Ancona Città d'Asilo" categoria ordinari (adulti) e categoria vulnerabili (minori stranieri non accompagnati),  in collaborazione con gli enti gestori del Progetto (Anolf Marche, Coos Marche, Polo 9, Vivere Verde onlus, Nuova Ricerca Agenzia Res, Cooperativa Lella 2001, Labirinto, Casa della Gioventù) e in condivisione con alcune Associazioni del territorio (AMAD, Amnesty international, Lazzabaretto, Arci, il Mascherone, La Punta della Lingua, Still I Rise) .

"Dopo due anni – afferma l’assessore alle Politiche Sociali, Emma Capogrossi – torniamo a celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato in presenza, con un programma dedicato al diritto d’asilo, alla solidarietà e al valore dell’accoglienza. Saranno occasioni in cui approfondire  il tema della protezione internazionale e delle migrazioni, conoscere le esperienze di accoglienza e rimettere al centro le persone e le loro storie."

Questo il calendario degli eventi, programmati dal 20 al 25 giugno:

lunedì 20 giugno – Magazzino Tabacchi alle ore 17 INAUGURAZIONE  con intervento dell' assessore alle Politiche Sociali Emma Capogrossi e la presentazione dei laboratori dei Progetti di accoglienza "Ancona città d' Asilo" che hanno visto coinvolti beneficiari e operatori .dei progetti di accoglienza in un percorso di riflessione e approfondimento sulla narrazione e le relazioni.

Inaugurazione della mostra "Through Our Eyes" dell'Associazione Still I rise.La mostra fotografica sarà ospitata alla Mole Vanvitelliana a partire dal giorno 18 Giugno 2022 e fino al giorno 25 Giugno 2022.  “Through Our Eyes” è un progetto fotografico a lungo termine, partito nel 2019 e tuttora in corso, che ha coinvolto 156 minori dai 9 ai 17 anni. I giovanissimi fotografi sono tutti studenti e studentesse delle scuole di emergenza e delle scuole internazionali di Still I Rise. Il progetto ha finora toccato Samos, dove sorge uno degli hotspot delle isole greche, i campi per sfollati interni di Ad-Dana nel nord-ovest della Siria e lo slum di Mathare a Nairobi, in cui vivono circa 500 mila persone in condizioni di estrema povertà.

A tutti i 156 minori è stata data la possibilità di seguire un corso di fotografia condotto da Nicoletta Novara, ideatrice del progetto, nella scuola “Mazí” (Samos) e presso la “Still I Rise International School” (Nairobi), e dal fotografo siriano Mahmoud Faisal nella scuola “Ma’an” (Nord-Ovest della Siria). Al termine del corso è stata consegnata loro una macchina fotografica usa e getta con cui gli studenti hanno potuto raccontare la difficile condizione vissuta in prima persona.

L’obiettivo principale del progetto e il filo rosso che unisce questi luoghi del mondo, così diversi e lontani fra loro, è proprio quello di dare la possibilità a dei bambini di esprimersi tramite un linguaggio universale come la fotografia. “Through Our Eyes” parla di migrazione, guerra e povertà come mai prima. Lo fa attraverso uno sguardo interno in cui il punto di vista del fotografo e i suoi sentimenti sono necessari per comprendere quello che sta accadendo. Con “Through Our Eyes” viene finalmente meno quella narrazione stereotipata e semplicistica che spesso crea ignoranza e paura.

Lazzabaretto alle ore 19 – Tavola rotonda a cura dell'associazione AMAD con focus sul tema dell' Afghanistan 

Donatella Linguiti, la presidente associazione Amad afferma: “Ringraziamo il Comune di Ancona e la Rete SAI per aver coinvolto la nostra associazione nelle iniziative per una maggiore consapevolezza sull’accoglienza e i suoi protagonisti. Con l’evento che si terrà al Lazzabaretto il 20 giugno vogliamo accendere una luce sull’Afghanistan, uno dei drammi attuali purtroppo spariti dal radar dell’informazione. Con il nostro piccolo corridoio umanitario stiamo cercando di mettere in salvo soprattutto le donne ma anche giovani uomini, ripiombati nel giro di pochi giorni nel terrore con la presa dei Talebani, lo scorso agosto. L’obiettivo è rimettere queste persone al centro, dando modo agli stessi di raccontare e raccontarsi, anche grazie ai giornalisti e agli esperti invitati alla tavola rotonda, sperando di creare un vero momento informativo e condiviso per tutti, anche sul piano culturale”.

mercoledì 22 giugno  – Corte della Mole Vanvitelliana alle ore 21.30

All'interno del festival "La Punta della Lingua", si realizzerà un evento di grande attualità con l'incontro esclusivo tra il poeta russo Sergej Gandlevskij e il poeta ucraino Boris Chersonskij che, per la prima volta sullo stesso palco, racconteranno attraverso le loro esperienze le loro opere e il delicato momento storico che stanno vivendo i loro paesi di oirgine. In collaborazione con Amnesty International

giovedì 23 giugno – Lazzabaretto alle ore 19 Presentazione del libro "Respinti – le sporche frontiere d'Europa" alla presenza dell'autore 

Che cos’ha in comune Madina, bambina afghana, con il giovane curdo Abdul o con Awira, donna siriana? Sono tutti “respinti”, persone che la ricca Europa ha relegato ai margini dei propri confini e della storia. E Respinti è anche il titolo del libro che racconta la loro situazione e che Amnesty International, l’organizzazione per i diritti umani, presenterà il 23 giugno al Lazzabaretto alle ore 19,00 insieme ad uno degli autori, Duccio Facchini, giornalista e direttore di Altreconomia in dialogo con Paolo Pignocchi, responsabile del Coordinamento Europa di Amnesty International Italia. Amnesty International ha ampiamente documentato la situazione di rifugiati e migranti negli ultimi anni, anche tramite la raccolta di centinaia di testimonianze di persone che hanno descritto gli abusi a cui sono state sottoposte o hanno assistito nella loro condizione di migranti. Il lavoro quotidiano di Amnesty International è quello di utilizzare strumenti diversi per portare all’attenzione delle istituzioni queste violazioni e proporre soluzioni sostenibili. Nello specifico Amnesty International chiede di aprire e ampliare percorsi legali e sicuri per migranti e rifugiati, porre fine o impedire gli accordi bilaterali o multilaterali che minano la condivisione delle responsabilità e mettono a repentaglio i diritti umani di migranti e rifugiati,  riesaminare l’approccio complessivo alla cooperazione coi paesi terzi in materia d’immigrazione, per assicurare che i diritti dei migranti e dei rifugiati siano protetti in modo adeguato.

sabato 25 giugno – Arena Cinema Lazzabaretto  alle ore 21.30

Proiezione del film “Open Arms – la legge del mare” di Marcel Barrena
vincitore del premio Goya e al Roma Film Festival. Due uomini decidono di recarsi sull'isola di Lesbo e aiutare le persone in difficoltà a raggiungere la terra ferma.

Evento in collaborazione con il Mascherone Associazione Fotografica