Si aprirà il prossimo 30 marzo il processo con rito abbreviato nei confronti di Riccardo Marchi accusato dalla procura di Ancona di far parte della banda dello spray, il gruppo di rapinatori ventenni della bassa modenese che la sera dell'otto dicembre 2018, utilizzando uno spray urticante per commettere furti all'interno del locale causarono la calca in cui persero la vita cinque adolescenti e una mamma di 39 anni.

La decisione è arrivata al termine dell'udienza preliminare tenutasi al tribunale di Ancona nell'arco della quale il gup ha sciolto la riserva sulla richiesta avanzata dalla difesa di procedere con il rito abbreviato condizionato all'ascolto di due testimoni, l'autista di una delle auto utilizzate del gruppo quella notte e un altro ragazzo. Il giudice ha approvato il rito alternativo respingendo però la richiesta di ascolto dei due testimoni.

Di diverso parere invece la posizione dell'accusa secondo cui Marchi, che tutt'ora è a piede libero, era presente insieme agli altri membri della banda. Questi ultimi sono già arrivati al secondo grado di giudizio con condanne aggravate che vanno da un minimo di 10 anni e 9 mesi a un massimo di 12 anni, 6 mesi e 20 giorni. I reati per loro vanno da omicidio preterintenzionale a lesioni personali, furti e rapine, a cui si è aggiunta anche l'associazione per delinquere.