Gocce di grasso, anzi veri e propri sacchettini di grasso all'interno dei polmoni dei pazienti covid, è questa la lampadina che ha fatto scattare la mente della ricercatrice Laura Graciotti. Da quell'osservazione è partito lo studio, condotto dal team del dottor Saverio Cinti dell'Università Politecnica delle Marche che ha messo per la prima volta in luce le complicanze polmonari provate dal covid nei pazienti con problemi di obesità. 

Dunque se il grasso già è portato di suo a infiammarsi e il virus del covid porta a un'infiammazione degli organi, a maggior ragione anche il grasso si infiammerà di più. Ma non solo, quando queste cellule di grasso si rompono, vengono immesse nel sangue e da lì arrivano ai polmoni. Ecco il perchè delle embolie polmonari.
Insomma che obesità e sovrappeso aumentassero i rischi in caso di covid era intuibile, ora però uno studio lo dimostra. Il team del dottor Cinti ha studiato i reperti autoptici di 19 pazienti deceduti per Covid e di altri 23 comparabili per età e massa corporea, riscontrando un'infiammazione del grasso doppia nei pazienti affetti da covid. 

Lo studio che ha fatto il giro del mondo può dunque darci indicazioni preziose anche dal punto di vista delle cure: agendo precocemente sulle infiammazioni del grasso si possono combattere le complicanze.

 

 

 

Servizio di Laura Meda