"Spiagge che passione" questa l'insegna sventolata dai bagnini della riviera adriatica, che segnala l'inizio delle campagna organizzata da confartigianato balneari per promuore la figura delle imprese della filiela turistica e degli operatori della spiaggia. Una data simbolo quella del 15 agosto, il giorno più importante della stagione turistica per ricordare il ruolo delle figure principali dell'accoglienza, figure che oggi però rischiano di perdere il loro ruolo, travolti dalle multinazionali. 

Stiamo parlando, spiegano i bagnini, di imprese artigiane a conduzione familiare, 30.000 in tutta Italia, 900 nelle Marche che danno lavoro a quasi 3.000 addetti. Il flash mob di questa mattina sulle spiagge delle marche chiede al mondo politico di proteggere queste piccole imprese e i loro clienti.