Patrik Bresciani aveva preso la residenza nella casa a Fiastra ereditata dai genitori poco prima del sisma di fine ottobre 2016. E’ stato indagato da cosiddetto “furbetto del cas”, il contributo di autonoma sistemazione percepito tutti i mesi da coloro che hanno subito gli effetti delle scosse. Ma Patrik aveva fatto tutto secondo le regole e la giustizia gli ha dato ragione, ma dopo un anno di difficoltà, conti bloccati e a tratti disperazione.