“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”: vale per la forma delle nuvole, vale per le forme di una canzone.

Ne sanno qualcosa gli “Hiroshi”, band fermana attiva dal 2015, che ha pubblicato il primo album a fine 2020, “Anything”, per NuFabric Records. Nove brani cantati in inglese tra elettronica e shoegaze: riverberi lunghi e voci che si impastano sulla trama musicale.

Nell’estate che batte alle porte e vuole riaprire, un ritorno alla piazza, in versione “live”.

Servizio di Lucio Cristino…