A soli 13 anni è già leggenda. Viola Luciani, marchigiana di Castelfidardo, la più giovane pattinatrice italiana di sempre a vincere un oro mondiale, ha ricevuto l’abbraccio della sua terra con una festa a sorpresa nella sede del Training Center della Conero Roller, l’associazione sportiva fidardense dove è nata e cresciuta fino a laurearsi campionessa del mondo di inline freestyle nella specialità Battle, categoria Junior.

Oggi pomeriggio autorità e rappresentanti dello sport regionale, insieme allo staff tecnico, ai dirigenti della società e ai compagni di squadra hanno atteso al buio il suo arrivo. Poi le luci, i cori e gli applausi.

Emozionatissima la piccola grande atleta, orgoglio marchigiano e tricolore, appena tornata dai Mondiali di pattinaggio di Buenos Aires con due medaglie al collo: oltre all’oro, anche uno straordinario bronzo conquistato nel Classic freestyle Slalom.

Timida, ma tenace, dotata di grande talento, Viola ha lavorato sodo per arrivare ai Mondiali di Buenos Aires: “Non mi aspettavo né la convocazione in nazionale, né questa festa – ha raccontato visibilmente commossa – forse oggi, per la prima volta, sto iniziando a capire quanto sia stata davvero importante l’impresa compiuta tutti insieme. Ammetto che prepararmi per il Mondiale non è stato semplice, ho dovuto conciliare tante ore di allenamento con lo studio. Ma la passione per il pattinaggio e la capacità di organizzarmi mi hanno permesso di riuscire a fare tutto. Ora mi godo questa sensazione meravigliosa, ma già nei prossimi giorni mi rimetterò al lavoro in vista dei campionati italiani”.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani, intervenuto ai festeggiamenti con il suo vice Romina Galvani: “Viola è un talento incredibile che ha saputo controllare le sue emozioni nella gara più difficile. Il suo successo – ha commentato – nasce dove si crede nei giovani e c'è un’enorme competenza sportiva. Grazie all’allenatrice Elisa Bacchiocchi e allo staff della Conero Roller che hanno saputo valorizzare le passioni dei nostri giovani, investendo nell'impianto sportivo per prepararli a gare di livello internazionale”.

A celebrare la nuova stella del pattinaggio mondiale c’erano anche il presidente del Consiglio Regionale, Dino Latini, il numero uno del Coni Marche Fabio Luna e il presidente regionale FISR (Federazione Italiana Sport Rotellistici) Romolo Bugari.

Orgoglioso per il successo ottenuto il presidente della Conero Roller, Alessandro Cola: “Il risultato di Viola – ha detto – è frutto di programmazione e dedizione da parte di società, allenatori, atleti e famiglie. Questi sono titoli che non arrivano per caso: il nostro ruolo come società è quello di dare una visione, far vedere le strade possibili e sostenere in tutti i modi chi condivide con noi le stesse ambizioni”.

Il presidente del Coni Marche Fabio Luna ha sottolineato come stia continuando il momento d’oro dello sport italiano, con successi che collocano il nostro Paese tra i primi al mondo per risultati. “Con un pizzico di orgoglio – ha aggiunto – mi piace ricordare come a questo primato stia contribuendo molto la nostra regione e, negli ultimi tempi, con atleti giovanissimi. Tutto ciò fa ben sperare per il futuro e testimonia la vivacità del mondo sportivo marchigiano alimentata dalla professionalità dei dirigenti e tecnici sia a livello societario che federale”.

 

Da Dino Latini, presidente del Consiglio Regionale: “Una riconferma della tradizione del roller marchigiano”.