ANCONA – Vola l’Ancona Matelica che sbanca Teramo con un eloquente 4-0. Pareggi senza reti invece per la Vis in casa contro l’Imolese e per la Fermana in trasferta sul campo dell’Olbia. Ecco la sintesi delle marchigiane nel turno numero 18, il penultimo del girone d’andata, del girone B di Serie C.

Teramo – Ancona Matelica 0-4

Seconda vittoria consecutiva per l’Ancona Matelica che dopo aver superato il Siena in rimonta, fa la corsara per una vera e propria scorribanda in casa del Teramo. La formazione di Colavitto vince 4-0 grazie alle reti di tre attaccanti: Rolfini su rigore, poi Moretti e doppietta di Faggioli (ex di turno) nella ripresa. Il successo in trasferta mancava ai biancorossi dallo scorso 28 settembre e, ironia della sorte, anche quella sera in casa della Pistoiese i dorici festeggiarono con un poker e mantenendo la porta inviolata.

L’Ancona Matelica gioca un primo tempo spettacolare, mette il cinismo nel momento in cui andare in vantaggio. Capita quando Moretti s’avventa una mezza palla giocata male in difesa e viene atterrato da Agostino. Dal dischetto Rolfini non sbaglia e sblocca il punteggio: gol numero nove, come il numero che ha sulla maglietta.

Nella ripresa i biancorossi consolidano il punteggio in contropiede con Federico Moretti, teramano doc, preciso sulla ribattuta di Agostino su un suo precedente tentativo. Quindi si scatena Faggioli che sigla il tris su assist filtrante di Delcarro e poi in pieno recupero chiude la pratica e manda in visibilio i quasi 400 tifosi biancorossi presenti al Bonolis. Con tanto di toccante omaggio a Giampaolo ‘Palì’ Giampaoli.

Vis Pesaro – Imolese 0-0

Finisce 0-0 al Benelli una partita sulla falsa riga delle precedenti per una Vis che paga un deficit di creatività e non riesce a sfondare verso la porta dell’Imolese che si rianima a Pesaro dopo quattro sconfitte consecutive. 0-0 frutto di un primo tempo piatto di reciproco studio fra le due squadre, nella ripresa la Vis fa qualcosina in più ma non abbastanza per schiodare il risultato ad occhiali.

La cronaca evidenzia il primo squillo di Vis dopo 7 minuti quando Saccani trova la via della rete annullata per fallo in attacco di Gucci. Dopodiché l’Imolese comincia a prendere campo e si fa pericolosa al 28° con Padovan e De Sarlo che chiamano Farroni alla doppia parata. Succede poco altro in un primo tempo di rimbalzo di possesso palla, ma con le due squadre in serata di poca vena creativa che si perdono nelle rispettive tre-quarti. 

Inizia la ripresa e l’Imolese reclama subito un rigore per un presunto fallo di mano in area; sul fronte opposto la Vis cresce e si fa pericolosa in sequenza con Saccani, Astrologo, Tonso e Rubin ma manca l’acuto in fase di finalizzazione. La Vis ha una palla-gol enorme con Cannavò che all’89° non inquadra la porta di testa da ottima posizione. Nel finale l’Imolese ha un’occasione con Turchetta che non schioda lo 0-0

Olbia – Fermana 0-0

Scialbo 0-0 al “Nespoli”, dove non si capisce se sia l’Olbia a fermare la Fermana o il contrario. La sfida della 18esima e penultima giornata di andata del campionato di Serie C, l’ultima casalinga dell’anno per la squadra di Max Canzi, si risolve in un soporifero pareggio a reti inviolate tra due formazioni in cui la voglia di non perdere è forse più forte di quella di vincere.

A parte la paratona di Van der Want su Cognigni e il gol annullato a Lella per fuorigioco nel primo tempo, e le iniziative di Pinna per i padroni di casa e Blondett per gli ospiti, quello che, data la classifica delle contendenti, è di fatto uno scontro diretto in chiave salvezza, non offre granché a livello di emozioni.

Un punto a testa, dunque, e tutti a casa. Un risultato che permette all’Olbia, al terzo pareggio stagionale, di issarsi a quota 21 in classifica, e di restare a +2 sulla Fermana.