Era impegnato a sistemare questa rete metallica sul costone di roccia, a Colle di Arquata del Tronto, uno dei comuni tra i più colpiti dal sisma del 2016 il giovane operaio romeno di 32 anni che ha perso la vita, schiacciato da uno dei grossi pali in ferro usati per la rete. Un incidente avvenuto in una zona impervia e che ha visto impegnati Vigili del Fuoco, soccorsi sanitari e i Carabinieri di Acquasanta Terme. Era stata allertata anche l’eliambulanza ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Soccorso anche un altro giovane operaio, colto da un malore dopo il tragico incidente. 

La Procura di Ascoli ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Tra gennaio e agosto 2022 nelle Marche sono stati registrati 13.018 incidenti (+23% rispetto allo stesso periodo del 2021).  “L’incidente in un cantiere per la messa in sicurezza di una strada, necessaria anche ai fini della ricostruzione di alcune abitazioni danneggiate dal sisma, è un nuovo severo richiamo all’esigenza di garantire e mantenere i più elevati standard di sicurezza sul lavoro”dice  il Commissario Straordinario per la Ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini. “Questa tragedia – ha proseguito il Commissario – sollecita un maggiore e rinnovato impegno su questa esigenza prioritaria da parte di tutti i soggetti, dalle imprese alle istituzioni, ed in particolare nei territori colpiti dal sisma del 2016, dove oggi si contano migliaia di cantieri, tra quelli della ricostruzione post sisma vera e propria, quelli delle opere pubbliche funzionali a questo processo, ed i nuovi cantieri che saranno aperti per attuare i progetti finanziati dal fondo complementare al Pnrr per le aree sisma”.