"Perchè?" Si chiede Don Matteo, "perchè",  una domanda che si pongono tutti nella piccola Chiesa di Santa Croce a Calcinelli, troppo piccola per dare spazio a tre comunità in lutto, quella di Colli al Metauro dove la famiglia Zandri viveva, quella di Fano dove si è cosumata la tragedia che ha portato via papà e figlioletto e quella di Terre Roveresche, comune di cui era originario Davide. 

Ma è sulla forza di questa comunità, di questo stare insieme che il Don Matteo che conosceva bene i tre ragazzi Zandri, pone il senso di questa tragedia assurda.

Mamma Stefania ascolta in silenzio, si fa forza tenendo la mano del figlio più grande, 15 anni, e pensando all'altro figlio, 12 anni appena, scampato per un soffio alla morte e ancora ricoverato all'ospedale Salesi di Ancona. 

Fuori dalla Chiesa arriva all'ultimo un'altra mamma, come lei, stringe forte la mano del suo bimbo, ha la stessa età del piccolo Fabio. Passa accanto al gruppo degli scout, che i ragazzi Zandri frequentavano attivamente, scout arrivati trai primi, per sistemare le sedie e dare una mano. Commossi, i ragazzi si fanno forza tra loro. Un'intera comunità che si fa forza e promette di non lasciare sola mamma Stefania e i suoi figli, a partire dalla raccolta fondi per aiutare la famiglia:

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