Nessun ripensamento sul progetto previsto per il lungomare Nord ad Ancona che tanto per restare in tema marcia su un binario diverso rispetto all'ipotesi dell'arretramento della ferrovia adriatica.

Un punto su cui ieri si era espressa con fermezza il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli sottolineando la mancanza di chiarezza sul progetto e lamentando la preoccupazione che per ragionare più in tema regionale si rischi di buttare a mare il lavoro fatto per la città. L'intervento di realizzazione di nuovi binari sul lungomare nord interrato, da usare anche per il bypass dal porto è già stato infatti finanziato e potrebbe partire nel 2023.

Un rischio che l'assessore regionale alle infrastrutture respinge, sottolineando però l'importanza di un intervento in ottica regionale per il potenziamento della linea che risolva il problema del passaggio dei treni merci e crei una nuova tratta più veloce e funzionale al trasporto pubblico.

Il ministero delle Infrastrutture ha già impegnato 5 miliardi di euro, in previsione dell’incremento fino a 176 treni merci al giorno. La logica da seguire è quella delle reti transeuropee, con il Corridoio Adriatico che diventa riferimento nazionale per il trasporto merci su rotaie. Ma la nuova rotta, indicata dall’Unione europea fa temere per il turismo e la bellezza del territorio. Nelle Marche i binari corrono a 50metri dalle spiagge, accanto alle abitazioni.