Tradizioni trasmesse da centinaia di anni, luoghi non fisici di condivisione e di comunità che esprimono l’anima stessa del territorio. Ecco il patrimonio immateriale, da tramandare, raccontare, fruire con la stessa rilevanza di ciò che avviene per un edificio storico o un monumento. Ma attraverso nuove forme, digitali, di videoarte, proiezione immersiva, realtà aumentata. Il patrimonio culturale si affida alle tecnologie: con questo proposito nasce la convenzione tra l’Università Politecnica delle Marche e l’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale del Ministero dei Beni Culturali.