Sabato 5 settembre l’atletica marchigiana è allo Stadio Universitario “Livio Luzi” per l’ultima tappa del circuito. Il Meeting Unicam ha chiuso il calendario della Adriatic Meeting League e ha determinato le classifiche finali delle otto specialità coinvolte:

  • 100 metri maschili e femminili;
  • 800 metri maschili e femminili;
  • salto triplo maschile;
  • lancio del giavellotto maschile;
  • salto in alto femminile;
  • lancio del disco femminile.

È arrivato il momento decisivo per la Adriatic Meeting League 2026, il circuito che nel corso della stagione ha riunito alcuni dei principali appuntamenti di atletica leggera delle Marche.

Dopo un percorso iniziato nel mese di aprile e sviluppatosi attraverso sette meeting in altrettante località marchigiane, è stato il Meeting Unicam di Camerino, di sabato 5 settembre 2026, a chiudere ufficialmente il circuito e a fare da teatro all’ultimo confronto della stagione.

L’edizione 2026 ha rappresentato la seconda stagione dell’Adriatic Meeting League, nata con l’obiettivo di creare un collegamento tra i principali meeting regionali e incentivare gli atleti a partecipare a più appuntamenti durante l’anno. Il circuito ha visto susseguirsi il 37° Meeting Città di Ascoli, il 5° Meeting Auximum di Osimo, il 1° Meeting Fanum Fortunae di Fano, il 1° Meeting Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto, il 3° Meeting Città di Porto San Giorgio, il 36° Meeting San Giuliano di Macerata e, infine, il 11° Meeting Unicam di Camerino.

La manifestazione, organizzata dal CUS Camerino, dall’Università di Camerino, in collaborazione con il Comune di Camerino ha rappresentato dunque non soltanto un appuntamento di atletica, ma il vero atto conclusivo dell’intera Adriatic Meeting League 2026. Tanti partecipanti da diverse regioni italiane e da società sportive molto titolate.

Il meccanismo del circuito rende particolarmente importante l’ultima tappa: ciascun atleta ha potuto infatti sommare i migliori quattro risultati conseguiti nei meeting della League secondo le tabelle di punteggio previste, aggiungendo inoltre 100 punti bonus per ogni partecipazione a una tappa del circuito. Sono stati quindi i risultati complessivi della stagione, e non soltanto quelli ottenuti nell’ultimo appuntamento, a determinare le classifiche finali.

Ogni meeting ha mantenuto il proprio programma e la propria identità organizzativa, consentendo al circuito di valorizzare le singole manifestazioni e, allo stesso tempo, di costruire un’unica competizione distribuita sull’intera stagione.

Presenti alla premiazione l’Assessore Regionale allo Sport Tiziano Consoli, il Presidente del Consiglio Regionale Gianluca Pasqui, il Sindaco del Comune di Camerino Roberto Lucarelli, il delegato allo sport dell’Universita di Camerino Filippo Maggi, l’assessore allo sport del Comune di Camerino Silvia Piscini e l’Assessore all’urbanistica del Comune di Camerino Stefano Falcioni oltre ai Presidenti della Fidal Marche e del C.U.S. Camerino Fabio Romagnoli e Stefano Belardinelli.

Per il CUS Camerino, societa organizzatrice dell’ultima tappa, si sono distinti gli atleti Bami Michele, Ricci Marco e Bonifazi Giosuè nei 1500 m conquistando rispettivamente il secondo, quarto e quinto posto, Spitoni Gabriele nei 5000 m e Dolciotti Luigi nei 100 m. Ma i risultati importanti sono quelli dei vincitori dell’Adriatic Meeting League 2026. Lanciotti Lorenzo 100 metri, Diletti Michele 800 metri, Tronelli Francesco triplo, Mengoni Dennis giavellotto, Pierantoni Michela 100 metri, Pompei Benedetta  800 metri, Marchionni Elena salto in alto, Coppari Sofia disco.