La stagione del tartufo bianco fa i conti con la carenza di piogge e la conseguente scarsità di prodotto che inevitabilmente fa schizzare alle stelle i prezzi del pregiato tubero. Secondo le quotazioni della borsa del tartufo consultabile dal sito della fiera di Acqualagna i dati aggiornati al 5 novembre parlano di una spesa media che va dai 3500 euro per pezzature fino ai 15 gr a 5.500 euro per i tartufi che superano i 50 gr. Più bassi invece i prezzi per la varietà nera che oscilla da 500 a 800 euro da un minimo di 15 gr a oltre 50 gr. Per chi ha le tartufaie la soluzione per arginare le perdite è stata quella di irrigare i terreni dove che per il corretto sviluppo del tubero devono restare freschi e umidi sia nelle fasi di germinazione che in quella di maturazione. Una soluzione che però ha fatto aumentare i costi di produzione in una stagione già di per sé non facile e c'è anche chi ha dovuto scegliere quali terreni irrigare, con il rischio di danneggiare le piante che restano senza acqua e minare così le produzioni future.