Su 500 scuole marchigiane sono 160 gli istituti che hanno chiesto un finanziamento per programmare e svolgere come attività “ponte” per l’anno scolastico 2021/2022 nei mesi estivi giugno-settembre. Un’opportunità prevista dal Miur per rispondere alle privazioni che il covid19 ha imposto agli studenti nell’ultimo anno scolastico sia dal punto di vista didattico che sociale.