Con quattro nuovi corsi istituiti per l'anno accademico 2024-2025, e la riattivazione dei corsi di laurea in Dietistica ed Educazione Professionale, sospesi in quello 2023-2024, l'offerta formativa complessiva dell'Università Politecnica delle Marche passa a 73 corsi di laurea attivati, 23 nuovi rispetto all'anno 2019-2020.

Nell'anno 2023-2024 il numero di iscritti all'ateneo è passato, secondo una stima, da 5.052 studenti a 5.254 (+4%) e si è riscontrata un'ulteriore crescita dl personale docente (da 624 a 653) e tecnico ed amministrativo (da 573 a 594) con "piani straordinari di assunzioni e un equilibrato utilizzo, non scontato, delle risorse tra differenti ruoli".

I numeri di Univpm sono stati illustrati ad Ancona dal rettore Gian Luca Gregori, emozionato quasi fino alla commozione, nella cerimonia di apertura dell'anno accademico che si è tenuta al Teatro delle Muse. Un evento sul tema "Il nuovo ruolo dell'Università nel sociale e per il sociale".

       All'evento erano presenti tanti rettori di varie università italiane, tra cui Graziano Leoni (Università di Camerino) e John Francis McCourt (Università Macerata), c'erano, tra gli altri, il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e don Aldo Buonaiuto, dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, promotore di iniziative per salvare donne vittime di tratta tra cui una casa rifugio in provincia di Ancona; con l'ateneo ci sono diverse attività di collaborazione tra cui la realizzazione, da parte di donne ospiti della casa rifugio, di corone d'alloro per festeggiare i neo laureati in piazza. Durante la cerimonia si è esibita l'orchestra Olimpia, diretta da Francesca Perrotta e formata da tutte donne, che promuove la parità di genere, il diritto agli studi musicali e il diritti umani. Sul palco anche quattro strumenti ad arco (una viola, due violini, un violoncello), ricavati dal legno delle imbarcazioni arrivate a Lampedusa, realizzati da detenuti nel penitenziario milanese di Opera nel progetto Metamorfosi, ideato dalla Fondazione Casa dello spirito e delle arti.

    Per quanto riguarda Univpm, i nuovi corsi per il 2024-2025 sono: "Ingegneria per le Infrastrutture e la Mobilità in ambito Portuale; Tecniche della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare; Management per la Valorizzazione Sostenibile delle Aziende e delle Risorse Ittiche a San Benedetto del Tronto, cofinanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Paesaggio, Innovazione e Sostenibilità, in collaborazione con l'Università di Camerino". Il totale di corsi ora è 73, ha rimarcato Gregori, "un'offerta in linea con le esigenze formative e le competenze (non solo attuali), ma soprattutto del futuro. Corsi di Studio prevalentemente caratterizzati da una forte multidisciplinarità e, in vari casi, erogati in lingua inglese". Secondo l'indagine AlmaLaurea, l'ateneo ha ottenuto risultati lusinghieri relativamente alle possibilità di trovare lavoro: è al quarto posto per tasso di occupazione a cinque anni dalla laurea (95,1% contro una media nazionale che si attesta all'88,7%).

   Una nota anche sulla capacità di Univpm, nel 2023 di attrarre risorse: "21 nuovi progetti (oltre 7 milioni di euro finanziati in diversi programmi Pei e internazionali; cinque progetti finanziati nel Pnrr (25 milioni di euro); due Dipartimenti di eccellenza finanziati per circa 12 milioni di euro; 102 progetti Prin2022 e Prin2022 PNRR per circa 8 milioni di euro; 47 progetti di ricerca finanziati da altri ministeri, istituti e agenzie nazionali per un valore complessivo di circa 13 milioni di euro; 17 progetti finanziati da programmi regionali per circa 1 milione di euro".

La Politecnica Marche è presente nei principali Ranking Internazionali e, dal 2021, è classificata nel QS World University Ranking (qualità della ricerca e la reputazione internazionale); nel 2024 l’ateneo è salito di 200 posizioni nel QS World University Ranking, attestandosi alla 726/a posizione.

Sul fronte cantieri, ha riferito il rettore, proseguono i lavori dell’ex Palazzo della Provincia che dovrebbero concludersi per fine 2025; il personale dovrebbe essere trasferito dalla fine del primo trimestre 2026. Approvato il progetto esecutivo del Palazzo Storico che entro fine anno sarà cantierato (a breve le procedure di affidamento). Sono in corso di affidamento i lavori di ristrutturazione del nuovo studentato “ex Derrate alimentari”, grazie alla collaborazione con Erdis Marche. Inoltre si stanno "avviando importanti progetti di recupero delle strutture presso Monte Dago: dalla definizione di nuovi spazi dedicati agli studenti, al recupero parziale dei fabbricati, che necessitano di interventi di rinnovo".