E’ terminata la prima parte dell’Appennino Foto Festival Luce della Rinascita, evento promosso dall’associazione Photonica 3 per promuovere la cultura e la natura dei piccoli paesi dell’Appennino grazie alla fotografia naturalistica e ad occasioni di confronto con ospiti internazionali. 

Da Licia Colò, ad Emanuele Biggi fino alla premiazione della XVII Edizione del “Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico”, promosso dall’AFNI con scatti provenienti da 45 nazioni di tutti i continenti, la manifestazione ha fatto vivere al pubblico intervenuto domenica sera a Camporotondo di Fiastrone una serata di grandi emozioni grazie ai racconti di Simone Moro, uno degli alpinisti ed himalaysti più forti e conosciuti del mondo. Moro ha scritto la storia delle salite sugli Ottomila nella stagione più fredda, è l’unico infatti ad averne scalati 4 in prima invernale.

Il Festival, che si è svolto nei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone e Serrapetrona, domenica 23 luglio chiuderà la sua quarta edizione al Giardino delle Farfalle a Montalto  di Cessapalombo, con Marco Andreini, fotografo naturalista, documentarista che presenterà il documentario naturalistico: “Ogni volta che il lupo”, vincitore del primo premio al Gran Paradiso International Film Festival 2022, con una produzione incentrata sull’Appennino centrale ed uno dei suoi protagonisti: il lupo.