Restare aperti tre giorni a settimana.  È la risposta all'aumento del costo energia del 50% che il settore del benessere dai parrucchieri ai centri estetici sta ponderando per abbattere i rincari. Ad aumentare sono anche i prezzi dei prodotti utilizzati e di conseguenza, in alcuni casi, del costo finale per i clienti che per risparmiare scelgono di ridurre gli appuntamenti rinunciando a un taglio o a un passaggio dall'estetista.

Il problema dei rincari segue le difficoltà affrontate dal settore durante i periodi di chiusura prolungata dovuti alla pandemia. Ora la scelta di ridurre l'orario di lavoro comporta anche una riorganizzazione dei turni dei dipendenti anche se al momento non si segnalano ricorsi ad ammortizzatori sociali.