Torna l'incubo a14. Il ritorno dei cantieri per  i lavori di ammodernamento delle barriere di protezione dei viadotti era stato fissato per martedì 6 settembre.

Austrade per l'Italia ha comunicato con una nota di poche ore fa un rinvio di una settimana. Non basta però  per tranquillizzare sindaci e automobilisti.

Così i primi cittadini corrono ai ripari con interventi sulle reti urbane, cercando di velocizzare il traffico lungo la statale adriatica, il comune di porto san giorgio ha annunciato lo spegnimento dei semafori e il ricorso ai vigili urbani in caso di necessità, quello di Pedaso ha già realizzato una nuova rotonda per evitare le code ai semafori.

Dubbi sui cantieri vengono espressi dal primo cittadino di Fermo Paolo Calcinaro: "che senso hanno questi lavori se poi si realizzerà la terza corsia – si chiede –  meglio sarebbe richiedere una moratoria".

Esasperato il primo cittadino di Pedaso che, annunciando l'invio di una lettera a Società Autostrade e alla Regione Marche, si chiede quali certezze possano essere date sui tempi di realizzazione. Se per i lavori su gallerie e viadotti sono così lunghi, cosa succederà con la terza corsia?