Altroché psicosi, verrebbe da dire. Perché dall'acqua, seppure non ancora limpidissima, emerge una chiara volontà degli anconetani di mangiare pesce, molluschi e quanto di meglio l'Adriatico possa offrire. Nelle scorse settimane pescatori e categorie avevano lanciato un grido di allarme circa un calo nelle vendite in conseguenza del mare torbido e sporco dopo gli eventi alluvionali. Ora quella paura, finalmente, sembra lontana. E commercianti e utenti tornano a sorridere.