Febbre, mal di testa, dolori articolari e poi della strane vescicole, simili a quelle della varicella. Sintomi lievi ma tali da far scattare l'allarme e così per un 42enne residente nell'Ascolano sono scattati i controlli. Tampone e isolamento immediato e poi nella tarda serata di lunedì la conferma. Vaiolo delle scimmie. Dopo il falso allarme di maggio questa volta i test eseguiti dal laboratorio di Virologia degli Ospedali Riuniti di Ancona lo hanno confermato. 

Da sottolineare che il 42enne ascolano, che risulta comunque in buone condizioni e si trova in stato di isolamento presso la propria abitazione, non aveva viaggiato in paesi endemici, fa sapere l'Asur 5.  Da chiarire dunque la provenienza del virus. Certo è che a differenza del covid per contrarre l'infezione serve un contatto stretto con pelle, sangue o mucose.

In Italia il primo caso di vaiolo delle scimmie è stato confermato il 20 maggio 2022. Al 1 luglio 2022 i casi nel nostro Paese sono 192 e continuano a salire.

 

 

 

Servizio di Laura Meda