Un vero e proprio endorsement nei confronti della nostra regione quello del ministro del turismo Massimo Garavaglia in visita ad Ascoli per partecipare a un incontro dedicato al turismo culturale del Piceno e a una mostra curata da Vittorio Sgarbi. Occorre però, ha aggiunto il Ministro, puntare sulle infrastrutture, purchè leggere in grado di preservare la bellezza delle Marche, arrivata fino ad oggi intatta , proprio, paradossalmente grazie alla mancanza di infrastrutture.

Il plauso del ministro alle Marche arriva anche per il percorso intrapreso sulla rivalutazione delle aree interne da parte della regione. 
Inevitabile poi un cenno alla ripresa turistica post pandemia, mentre molti italiani hanno deciso di restare nel proprio paese sono tornati quest'anno anche i turisti stranieri. Quest'anno spiega Garavaglia, registreremo un numero di presenze superiore al 2019, anno del boom.

Turismo sì dunque ma sempre con un occhio alla sostenibilità. Il ministro ad Ascoli ha ricordato anche la tragedia della Marmolada, con queste temperature ci vuole un livello di prudenza superiore, ha spiegato, la sostenitibilità ha detto non è una moda ma una necessità.

 

 

 

Servizio di Laura Meda