ANCONA – Distanziamento di almeno 1 metro tra persone, igienizzazione delle aree comuni e dell’attrezzatura da spiaggia quotidiana, apertura delle aree gioco per i più piccoli nel rispetto degli spazi e con ingressi limitati, via libera per gli sport individuali che si fanno in spiaggia.

Sono alcune delle regole contenute nei protocolli approvati dalla Regione Marche per le attività turistiche e gli stabilimenti balneari. Regole che ricalcano quelle già in vigore nell’estate 2020. Unico cambiamento lo spazio previsto per gli ombrelloni e la distanza tra lettini arrotondata a cifra tonda: 10 metri quadrati.

Anche per questa stagione la Regione ha dato a balneari e attività di bar e ristorazione la possibilità di prendere in concessione tratti di spiaggia libera per attrezzarli con ulteriori postazioni o tavoli. Ma niente feste in spiaggia, l’intrattenimento musicale è limitati all’ascolto e i clienti dovranno stare seduti nel rispetto del distanziamento interpersonale. Per le spiagge libere invece si consiglia di favorire l’accesso su prenotazione, ma resta d’obbligo il distanziamento fisico e la posa di ombrelloni, sdraie e teli da mare con una distanza di 3,50 metri da palo a palo per gli ombrelloni e di 1 metro tra le altre attrezzature.

La regione ha inoltre disposto il divieto di accesso al mare da mezzanotte alle 6. orario che per il momento contrasta con l’attuale coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino e che fa sperare in un allargamento delle fasce orarie da parte del governo.
Nelle Marche la stagione balneare inizierà dal 15 maggio, ma già negli stabilimenti fioccano le prenotazioni.