#bellenotizie Tolentino dedica un parco al “Grande Torino” con tanti baby calciatori.

4 maggio, 72/o anniversario della tragedia di Superga. Ieri per la ricorrenza è stato intitolato un parco di Tolentino al “Grande Torino” la cui leggenda, ricorda il Comune, “non è solo l’orgoglio di una città e dei tifosi granata, è patrimonio di un Paese, l’Italia, e di chiunque ami il calcio”. Dal 2015, come si legge sul sito ufficiale, la Fifa, la Federazione internazionale che dirige questo sport, ha proclamato il 4 maggio “Giornata mondiale del giuoco del calcio”.

Dalla “Tragedia di Superga del 1949, che spense 31 vite e cancellò una delle squadre più forti al mondo, ogni successivo 4 maggio centinaia di migliaia di persone di tutte le fedi calcistiche sono salite al Colle per omaggiare e ricordare il Grande Torino. Superga, il 4 maggio, è divenuto così un luogo di culto, di aggregazione e di meditazione, con la Santa Messa celebrata nella Basilica. A seguire la preghiera laica, con lo scandire dei cognomi delle vittime di quella sciagura. La Città di Tolentino “rende omaggio al Grande Torino con l’intitolazione di un nuovo parco cittadino situato tra piazzale Beato Angelico e via Santa Rita da Cascia. Il sindaco Giuseppe Pezzanesi con l’Amministrazione comunale, insieme a tanti tifosi del Torino calcio “ha onorato tutte le Vittime di Superga con l’affetto, con la gratitudine e con il rispetto che meritano”. A scoprire la stele che ricorda tutti i caduti di Superga anche giovani tifosi provenienti anche da altri comuni tra cui Pollenza, Macerata e Camerano.
E’ stata una cerimonia molto partecipata: presenti anche le rappresentative di squadre giovanili e della prima squadra dell’Unione Sportiva Tolentino, con il vicepresidente Mario Lazzari e l’allenatore Paolo Biciuffi e lo storico presidente del Torino club di Tolentino Norberto Longhi, insieme alla figlia Vania che ha ricordato le Vittime di Superga e che ha anche portato una installazione con un frammento dell’ala dell’aereo che cadde il 4 maggio del 1949, donata dalla mamma dei fratelli Ballarin caduti con il Grande Torino. Al termine della celebrazione, due giovanissimi tifosi, indossando la maglia “granata” del Torino, hanno letto nomi e cognomi delle Vittime di Superga omaggiate con un sentito e prolungato applauso.