"Anche io sono stato minacciato dai no vax". Lo rivela l'Assessore Regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, intervenendo sulle scritte no vax contro sindacati, governo e amminitsrazione comunale dorica apparse ieri sui muri della sede della Cgil e del Centro Vaccinale Paolinelli di Ancona. Eppure, spiega l'assessore smorzando i toni, "il dissenso va accettato anche se parliamo pur sempre di un reato".

Intanto proseguono le indagini sulle scritte, che si diramano su due fronti, da un lato le telecamere di sorveglianza delle zone interessate, dall'altro l'analisi del gruppo telegram contrassegnato dal simbolo doppia "V", che inneggia alla lotta contro i vaccini. All'interno di questo gruppo, che vanta quasi 20mila utenti, si troverebbero anche gli autori del reato, autori che avrebbero persino postato un video registrato durante la realizzazione delle scritte.

 

 

 

Servizio di Laura Meda