Tamponi salivari per stanare i focolai e permettere l’accesso con il green pass, e vaccinazioni ad ampio spettro per il personale scolastico e gli studenti sopra i 12 anni.

Sono i due fronti sui cui lavora la scuola che riapre il 15 settembre.

La battaglia, però, è che si resti in presenza.

La Uil: “Classi pollaio, turni, personale, trasporti i nodi irrisolti”.