ARQUATA DEL TRONTO – Emergenza sulla strada provinciale 129 d’Arquata Tufo, nell’Ascolano, dove alcuni movimenti franosi hanno provocato oggi lo scivolamento di diversi alberi, creando una situazione di potenziale pericolo per la viabilità e per le infrastrutture presenti.
Le piante, infatti, rischiavano di abbattersi sui cavi della fibra ottica e sulle linee telefoniche, con possibili disservizi e ulteriori criticità per la sicurezza. L’allarme ha richiesto l’immediato intervento dei vigili del fuoco del presidio montano, giunti sul posto per valutare la situazione e avviare le operazioni di messa in sicurezza. A supporto delle squadre operative è intervenuta anche un’autoscala proveniente dalla Centrale di Ascoli, fondamentale per raggiungere e rimuovere le piante in condizioni di sicurezza.
Nel corso dell’intervento sono stati rimossi quattro alberi, eliminando il rischio di caduta e ripristinando condizioni di sicurezza lungo il tratto interessato. Presenti sul posto anche i carabinieri, che hanno gestito la circolazione stradale, regolando il traffico durante tutte le fasi delle operazioni.
Anci Marche, la Protezione Civile regionale e la Provincia di Ascoli Piceno hanno avviato una ricognizione capillare dei danni, chiedendo a tutti i sindaci dei territori colpiti un quadro dettagliato delle criticità: il passaggio è necessario per attivare le procedure di riconoscimento dello stato di emergenza. “Le piogge persistenti hanno causato disagi importanti, soprattutto nelle aree più fragili. – dice Marco Fioravanti, presidente di Anci Marche e sindaco di Ascoli Piceno – Abbiamo avviato una ricognizione capillare dei danni per attivare l’iter per lo stato di emergenza e garantire il sostegno adeguato ai territori colpiti”. “Ci attiveremo con determinazione per ottenere tutte le misure necessarie”, aggiunge l’assessore regionale al Bilancio Francesca Pantaloni.




