Non c’è il rischio di finire in giallo come la Sicilia, o di danzare sugli indici limite come Sardegna e Calabria, eppure le terapie intensive delle Marche oltre il 9% di occupazione consegnano il senso di una situazione non allarmante ma da attenzionare.

Un rischio comunque “moderato” che non impensierisce Acquaroli, che punta ad allungare con settembre il senso di una stagione turistica molto incoraggiante.

Servizio di Lucio Cristino.