Un accordo unico quello recepito dalla giunta della regione marche, che apre finalmente un nuovo capitolo sulla donazione di organi. 

 Nelle Marche sono 40mila coloro che hanno problemi ai reni. I dializzati sono ben 5743 e i trapianti sono ancora troppo pochi. Il trapianto da vivente in particolaree rappresenta un intervento ad oggi quasi per nulla praticata, un solo trapianto di questo tipo è stato realizzato nella nostra regione nel 2021, eppure oggi si tratta di un intervento sempre meno invasivo per in donatore, effettuato addirittura con tecnica laparospica, con riduzione dunque dei disagi e dei tempi di recupero. 
Un'opportunità importante dunque per i malati e le loro famiglie ma ancora poco utilizzata.

Attualmente in Italia il ricorso al trapianto di questo tipo rappresenta appena  il 10% del totale. Occorrerà dunque lavorare anche sulla cultura della donazione. Ciò che è certo, conclude l'assessore, è che con questa novità  si potranno finalmente ridurre le liste di attesa e diminuire le possibilità di incompatibilità.