Arriva a Napoli con un appuntamento di due giorni per condividere dati e ricerche con istituzioni e comunità scientifica, il centro interdisciplinare Territori Aperti dell’Università dell’Aquila nato cinque anni fa dopo il sisma del 2009. In mezzo l’altro sisma, quello devastante del 2016, le esperienze di resilienza delle comunità dell’appennino di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio.