Una partita, quella di domenica scorsa che si era svolta nel regolare fair play tra le ragazze under 17  in campo ma anche tra i genitori, tra le ragazze dell’Ancona Respect, la squadra anconetana che dell’inclusione fa il suo obiettivo principale e il Fano. Fino a quando una ragazzina di colore, di seconda generazione, andata a supportare le compagne commenta un’azione. “Ma quello non era rigore”. Reagisce il padre di una giocatrice del Fano fino ad arrivare ad insulti razzisti pesanti.