Tempo di bilanci anche per la Polizia Stradale delle Marche. Dal 1° gennaio al 30 dicembre 2021 sono state impiegate, nei servizi di vigilanza stradale 13.208 pattuglie che hanno proceduto al controllo di 119.107 persone contestando 43.268 infrazioni al C.d.S. Le violazioni accertate per eccesso di velocità sono state 8.802, sono state ritirate 556 patenti di guida e 764 carte di circolazione. I punti patente decurtati sono stati 66.754.

I conducenti controllati per uso di alcool e droghe sono stati 14.445, di cui 380 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica, mentre quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono stati 22. I veicoli sequestrati per la confisca 3.

A fronte di un aumento della incidentalità complessiva del 5,08% (1.778 incidenti contro i 1.692 del 2020), gli incidenti mortali (18) e le vittime (20) sono invariati mentre gli incidenti con lesioni (682) e le persone ferite (1.044) sono aumentati rispettivamente del 8,08% e del 17,43%.

Il confronto con l’anno 2020, tuttavia, non è realmente rappresentativo del trend dell’incidentalità stradale, alla luce della diminuzione dei sinistri registrata nel 2020 a causa della ridotta mobilità provocata dalla pandemia.

Sono proseguiti anche i controlli nel settore del trasporto professionale che ha visto impegnati 1.716 operatori, che hanno proceduto al controllo di 2.049 veicoli pesanti, accertando 1.227 infrazioni e ritirando 16 patenti e 32 carte di circolazione.

Particolarmente efficace è stata anche l’attività di polizia giudiziaria che ha consentito di assicurare alla giustizia complessivamente 521 persone di cui 18 arrestate e 503 denunciate in stato di libertà . Inoltre sono state sequestrati 2.137 grammi di sostanze stupefacenti e 10 veicoli. Sono stati effettuati 135 controlli agli esercizi pubblici e rilevate 19 infrazioni. Effettuati 3 sequestri amministrativi e 2 sequestri penali.

Anche sul fronte della prevenzione, la Polizia Stradale ha lavorato molto, con campagne di educazione stradale nelle scuola e non solo. “Dai dati disponibili siamo soddisfatti, pur se già proiettati a fare meglio.” ha dichiarato Paolo Maria Pomponio, direttore del Servizio Polizia Stradale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. “L’obiettivo da raggiungere è quello di dimezzare entro il 2030 il numero di vittime della strada, per poi azzerarlo entro il 2050. Abbiamo poliziotti eccellenti, donne e uomini che ogni giorno non si risparmiano nella missione di rendere più sicure le nostre strade e prestare aiuto a chi è in difficoltà. Zero Vittime ce lo chiede l’Europa, ma dobbiamo vincere questa sfida pensando soprattutto a quelle famiglie che continuano a piangere la perdita di un loro caro, causata da condotte di guida poco accorte. Proprio come accaduto a Marino Terrezza e a Maurizio Tuscano, nostri colleghi morti recentemente in tragiche circostanze mentre erano di pattuglia. Per vincere bisogna essere consapevoli che i controlli da soli non bastano. Ognuno deve fare la proprio parte, perché la strada è di tutti.” Prosegue Pomponio: “guidare non è uno scherzo, ma una cosa molto seria. Chi guida, dalla bicicletta al monopattino ma anche il tir, è come se avesse un’arma carica in mano, pronta ad esplodere; va maneggiata con cura. Basta un attimo di disattenzione e il colpo parte, colpendo chiunque si trovi sulla traiettoria. Non dimentichiamolo mai”.